I Musicisti - FrescobaldiFestival

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ENRICO BAIANO

“La giornata finale del ‘Early music weekend festival’ (Londra,  Southbank) si  è aperta  con un concerto di quelli memorabili … se più cembalisti avessero suonato così nel 18° secolo  non ci sarebbe stato bisogno di inventare il pianoforte”               
[Early Music Review]

“L’interpretazione di Baiano è più avvincente e colorata di un’esecuzione orchestrale”
 [Musica]

“…un’ interpretazione da cembalista di levatura mondiale: cosa che Enrico Baiano ha dimostrato oggi di essere!”                                    
[Alte Musik aktuell’]
“Deve avere passato un sacco di tempo nel suo studio perché, diavolo!, sa il fatto suo!”
[International record review]
“La padronanza della dinamica è impressionante (quei crescendo che sembrano trovare ogni volta nuovi livelli d’intensità sonora!), l’espressività del canto è totale e lo stato d’euforia  che s’impadronisce dell’ascoltatore sono il migliore segno della riuscita’
[Le Monde de la Musique]

“ Per quanto riguarda l’interpretazione di Enrico Baiano corro il rischio di ripetermi tributandogli lodi praticamente incondizionate”             
   [CD Classica]  
                                                                               
“L’eccezionale compatibilità d’umore tra l’opera e l’interprete pongono  questo  disco  tra le realizzazioni che segnano il decennio”             
  [Le Monde de la Musique]
                                                                 
Questi sono solo alcuni degli entusiastici commenti suscitati dai concerti e dalle incisioni discografiche di Enrico Baiano, oggi considerato uno dei più completi ed interessanti interpreti sulla scena della musica antica. Nel suo approccio interpretativo si combinano sapientemente rigore storico-stilistico, libertà espressiva e grande virtuosismo; una non comune capacità di sfruttare le risorse timbriche ed espressive del clavicembalo gli permette di realizzare crescendo, diminuendo, cantabilità ed effetti orchestrali che rendono ogni concerto un evento. Il suo repertorio spazia dal primo ‘500 ai nostri giorni.
Nato a Napoli nel 1960, dopo essersi brillantemente diplomato in Pianoforte e Composizione presso il Conservatorio ‘S. Pietro a Majella’ di Napoli si è specializzato in Clavicembalo, Clavicordo e Fortepiano con Emilia Fadini presso il Conservatorio ‘G. Verdi’ di Milano.
Ha suonato per i più importanti festival di musica antica, radio e televisioni in Europa e in Giappone; come solista ha registrato otto CD per l’etichetta ‘Symphonìa’, tutti accolti entusiasticamente dalla critica e più volte premiati (vedi discografia), e uno per l’etichetta ‘Stradivarius’, di prossima pubblicazione.
Ha collaborato con l’ensemble di musica contemporanea ‘Dissonanzen’ e con l’ensemble austriaco ‘Piccolo Concerto Wien’. Dal 1986 al 2000 ha suonato con il gruppo vocale-strumentale ‘Cappella della Pietà dei Turchini’, con il quale ha registrato dieci CD per le etichette Symphonia e  Opus 111.
Ha preso parte a due film-documentario del regista Francesco Leprino: Sul nome B.A.C.H. e Un gioco ardito (su Domenico Scarlatti).
Ha pubblicato un Metodo per clavicembalo per la casa editrice Ut Orpheus, tradotto in cinque lingue.
E’ in corso di pubblicazione per la casa editrice LIM un libro sulle sonate di Scarlatti (in collaborazione con Marco Moiraghi).
Tiene regolarmente corsi per la società di musica antica ‘Origo et Practica’ di Tokyo.
E’ docente di Clavicembalo, Clavicordo e Fortepiano presso il Conservatorio ‘Domenico Cimarosa’ di Avellino.

“If  more 18thcentury harpsichordists had played like this there would have been no need to invent the piano”  
[Early Music Review]

"Concerning Baiano's interpretation, at the risk of being a bore I can only repeat for the umpteenth time that his playing is beyond criticism"
[CD Classica]

“He must have spent a lot of time working in his garret, because boy!, does he know his job!”
[International record review]

" Superb - dare to buy it! A magnificent interpretation which will disappoint nobody - Diapason guarantees it!"
[Diapason]

"The exceptional combination of wit and flair in compositions and performer make this one of the most significant harpsichord recordings of the decade"
[Le Monde de la Musique]

Thus the press continues to greet Neapolitan harpsichordist Enrico Baiano's recordings and concerts, earning him awards such as the Deutscher Schallplattenpreis, Diapason d’Or ,Choc de la Musique and Platte des Monats. The virtuosity and panache of his playing perfectly reflect his upbringing and training in that most colourful and musical of Mediterranean cities, Naples, where he was born in 1960 and subsequently graduated in Piano and Composition at Conservatorio ‘S.Pietro a Majella’. He then specialised in Harpsichord, Clavichord and Fortepiano with Emilia Fadini at Milan’s Conservatorio ‘G.Verdi’.
Enrico Baiano has performed at the most renowned early music festivals. He played with the ensemble “Cappella della Pietà dei Turchini”, with the Neapolitan contemporary music ensemble ‘Dissonanzen’ and with ‘Piccolo Concerto Wien’.
His solo recordings for Symphonia, now re-edited by PANCLASSIC,  have won him several international prizes including Deutsche Schallplattenpreise, Diapason d’Or, Choc de la Musique and Platte des Monats. A new recording of Sonatas of Scarlatti will be released shortly by Stradivarius.
He took part in the documentary films Progetto Bach and Un gioco ardito, featuring Domenico Scarlatti, directed by Francesco Leprino.
He has written a Harpsichord Method published by Ut Orpheus, Bologna, translated into English andto be released shortly in French, German, Spanish and Japanese.
A book on the Sonatas of Scarlatti (with scholar Marco Moiraghi) is going to be published by LIM (Libreria Musicale Italiana).
He is professor of harpsichord, clavichord and fortepiano at the Conservatorio ‘Domenico Cimarosa’ in Avellino.

DISCOGRAFIA  PAN  CLASSIC
Pier Domenico PARADIES (Paradisi) -  Sonate di Gravicembalo (Premio della critica discografica tedesca; CD del mese ’Alte Musik Aktuell’; CD-Choc del mese, ‘Le Monde de la Musique’; 5 Diapasons, ‘Diapason’).
Johann Jakob FROBERGER – Diverse curiose partite (5 Stelle, ‘Goldberg’; 5Diapasons, ‘Diapason; A Amadeus, ‘Amadeus’).
Antonio de Cabezon – Obras de Mùsica (5 Stelle, ‘Goldberg’; A Amadeus, ‘Amadeus’)
Domenico Scarlatti – Sonate (CD-choc del mese, ‘Le Monde de la Musique’ ; 5 Diapasons, ‘Diapason’; 5 Stelle, ‘Goldberg’).
Antonio VIVALDI – Concerti per clavicembalo (Ann Dawson’s Book) (CD-choc del mese, ‘Le Monde de La Musique’; CD del mese‚ Alte Musik Aktuell’).
Musica al tempo di Luca Giordano Brani di Giovanni Salvatore, Gregorio Strozzi, Gaetano Greco ed Alessandro Scarlatti eseguiti su strumento anonimo del sec. XVII appartenuto al cardinale Ottoboni (attualmente parte della collezione Giulini), nella cui cassa è dipinta una Fuga in Egitto attribuita a Luca Giordano. (Diapason d’or, ‘Diapason’; CD-choc del mese, ‘Le Monde de La Musique’; 10 di ‘Répertoire’ ).
Girolamo Frescobaldi – Intavolature di cimbalo (Diapason d’or, ‘Diapason’ ); 5 Stelle, Goldberg).
Domenico Scarlatti – Sonate, II
Domenico Scarlatti – Sonate (Stradivarius – in corso di pubblicazione)
Ensemble MuSiqua

Giovanna Barbati viola da gamba e violoncello
Francesco Tomasi tiorba e chitarra
Chiara Tiboni cembalo

nasce dall'incontro di affermati musicisti che da anni collaborano come prime parti con le orchestre barocche più importanti in Europa tra cui ad es. “Divino Sospiro” a Lisbona, “Les Talens Lyriques” a Parigi, “Real Compania Opera Da Camara” a Barcellona. Tratto comune ai componenti dell’Ensemble è inoltre l’attenzione alla prassi esecutiva antica e la specializzazione presso le più prestigiose scuole internazionali come la “Schola Cantorum Basiliensis” a Basilea, la “Hochschule für Musik Mozarteum” di Salisburgo, la “Staatliche Hochschule für Musik” di Trossingen, la “Juilliard School” di New York.
Unendo le loro esperienze si dedicano alla ricerca e all'esecuzione di una originale letteratura musicale italiana del '600 e '700, in particolare delle scuole romana e bolognese, privilegiando le forme musicali di Sonata, Trio Sonata e Bassi ostinati.
Invitati da Festival internazionali di musica antica, come il Festival Palestrina e il Festival de L’Architasto, al Frescobaldi International Festival of Music, hanno partecipato al progetto organizzato dal Comune di Roma dedicato ad Arcangelo Corelli per commemorare i 300 anni dalla scomparsa di questo “prodigioso” musicista.
Tutti i componenti dell’ensemble Musiqua utilizzano prestigiosi strumenti originali o copie di essi per le loro esecuzioni, con l’intento di far conoscere le sonorità e la prassi esecutiva diffuse nel periodo barocco.
Liuwe Tamminga
è considerato uno dei massimi esperti del repertorio organistico italiano del Cinque- e Seicento. È organista titolare della Basilica di S. Petronio a Bologna insieme con Luigi Ferdinando Tagliavini, dove suona i due magnifici strumenti di Lorenzo da Prato (1471-75) e Baldassarre Malamini. Ha registrato numerosi CD tra cui l’opera completa di Marc’Antonio Cavazzoni (“Diapason d’Or”, Premio della Critica Discografica Tedesca 2005, Premio Goldberg 5 stelle), le Fantasie di Frescobaldi (disco migliore del mese Amadeus marzo 2006), “Mozart in Italia” (Premio della Critica Discografica Tedesca 2006 e Diapason 5 stelle), e la raccolta dedicata ad Andrea e Giovanni Gabrieli, realizzata con L. F. Tagliavini (“Choc de la musique” e Premio Internazionale del disco Antonio Vivaldi della Fondazione Cini di Venezia 1991).
La sua intensa attività concertistica l’ha portato in tutta Europa, negli Stati Uniti e in Giappone.

Francesco Cera,
bolognese, dopo gli studi di organo e di clavicembalo conclusi sotto la guida di Luigi Ferdinando Tagliavini e di Gustav Leonhardt al Conservatorio di Amsterdam, si è affermato tra gli interpreti italiani della musica antica, facendosi apprezzare per una consapevolezza stilistica che abbraccia diverse espressioni musicali. Oltre agli strumenti storici a tastiera, Francesco Cera estende il suo approccio interpretativo alla musica vocale e strumentale del periodo barocco.
Tiene concerti come solista partecipando a rassegne internazionali tra le quali "Musica e poesia in S. Maurizio" a Milano, "Le Feste di Apollo" a Parma, Festival delle Fiandre di Bruges e Gand, Resonanzen a Vienna e su organi storici in tutta Europa, registrando per diverse emittenti nazionali e per Euro Radio. Interessato alla voce e alla musica vocale, dirige l'Ensemble Arte-Musica col quale esegue repertorio vocale italiano dai madrigali di Gesualdo alle cantate del Settecento, oltre a musiche inedite di Carissimi, Leo, Scarlatti (incisioni per Tactus).

Particolarmente apprezzato nel repertorio cembalo-organistico del seicento italiano, ha realizzato l'incisione delle opere complete di Michelangelo Rossi, Tarquinio Merula, Bernardo Storace e Antonio Valente per la Tactus, ottenendo i più alti riconoscimenti dalla critica specializzata (Amadeus, Diapason, Goldberg). La sua interpretazione delle Sonate per clavicembalo di Domenico Scarlatti è stata accolta come una rivelazione, per l'inedito rilievo retorico-drammatico oltre che brillante, messo in evidenza con maturità interpretativa. Ha realizzato tre CD dedicati alle Sonate di Scarlatti tratte dal manoscritto datato 1742 (Tactus) e partecipa all'esecuzione integrale intrapresa dal Festival delle Fiandre di Gand. Per Radio France-Tèmperaments ha inciso l'antologia "Rome Baroque" con musiche da Frescobaldi a Haendel sul monumentale organo Guglielmi 1612 della chiesa di S.Maria in Vallicella a Roma.
Dal 1991 al 1994 ha fatto parte dell'ensemble Il Giardino Armonico e dal 1995 collabora con il coro della Radio Svizzera Italiana e i Barocchisti diretti da Diego Fasolis, coi quali ha inciso per la ARTS quattro concerti per clavicembalo di J.S. Bach. Per la stessa etichetta ha inciso le suites Francesi di Bach. Ha tenuto corsi d'interpretazione e seminari presso l'Accademia di Musica Italiana per Organo, la Royal Academy of Music di Londra, l'Università di Berkeley e l'Académie d'Orgue de Fribourg. Dal 2001 vive a Roma e nel 2003 è stato nominato Ispettore Onorario per gli organi storici di Roma e del Lazio.
Francesco Romano,
nato a Roma, successivamente al diploma di chitarra ottenuto con il massimo dei voti e la lode, ha approfondito la sua preparazione musicale attraverso lo studio della composizione e della direzione d´orchestra.  In seguito ha rivolto il suo interesse al repertorio rinascimentale  e barocco sugli strumenti appartenenti alla famiglia del liuto.
Da molti anni svolge un’intensa attivita´concertistica come solista e come membro di formazioni da camera per le principali istituzioni musicali e festivals in Europa, America e Asia Ha collaborato con i più importanti gruppi di musica antica europei ed inoltre con Sir John Eliot Gardiner, Rinaldo Alessandrini,  Christoph Coin, Giuliano Carmignola.
Dalla sua fondazione è membro de "Gli Incogniti", ensemble diretto dalla violinista Amandine Beyer, con cui ha effettuato numerose registrazioni che sono state premiate con i più prestigiosi premi internazionali, tra cui il Diapason d’Or, Le Choc de la Musique, Deutsche Schallplatten, Grammophone Award.
Nel 2015 gli è stato assegnato il Diapason d’Or dell’anno per la registrazione di un CD dedicato alla musica da camera di  Boccherini con una chitarra storica.
Ha inciso per  Harmonia Mundi, Opus 111, Naive, Symphonia,  Capriccio, Edel Klassik, Hyperion, Amadeus,  ZigZag, Divox.
Francesco Romano è docente di liuto e chitarra al Conservatorio di Firenze.



Gilberto Scordari nasce Lecce nel 1977. Si è diplomato presso il Conservatorio di Napoli in Organo (M° A. Robilotta) e Teoria e Tecniche della Composizione musicale (M° E. Renna) con il massimo dei voti e la lode. Nel 2010, ha conseguito con lode un Master di alto perfezionamento in Organo (M° W. Zerer) presso la Schola Cantorum di Basilea, ottenendo il premio come miglior diplomato dell'anno. Nel 2011 ha conseguito con il massimo dei voti il Baccalaureato in Teologia presso la Pontificia Facoltà Teologica di Napoli, con una tesi sul rapporto fra la musica di Bach e la Bibbia.
Si è esibito come solista su tutto il territorio nazionale ed in altri paesi europei, partecipando a rassegne prestigiose e ricevendo il primo premio ex-aequo al Concorso organistico nazionale “Città di Viterbo 2005”. E’ stato continuista del rinomato ensemble Gilles Binchois (dir.: D. Vellard); è inoltre continuista negli ensembles di musica antica Li Sacri Cornetti e Prothimia, nonché organista accompagnatore dei Pétits Chanteurs Limousins, del coro Altitude e della Mâitrise della Cattedrale di Strasburgo: con quest'ultima, ha inciso nel 2012 il CD “Trésor de joie”, registrato nella Basilica dei “Santi XII Apostoli” a Roma e pubblicato dall'etichetta JADE. Da ottobre 2011 a ottobre 2012 è stato organista titolare della Basilica dei “Santi XII Apostoli” di Roma, dove – assieme a fra' Gennaro Becchimanzi – ha ideato la prima edizione del Frescobaldi International Festival of Music e la stagione dei Concerti Spirituali del Giardino Serafico.
Svolge regolare attività compositiva: alcune delle sue composizioni sono state eseguite nel quadro di importanti manifestazioni nazionali ed internazionali; il suo brano “Toccata in fuga” ha ricevuto il terzo premio al Concorso di Composizione “Manoni 2006” di Senigallia. Attualmente vive nel Salento, dove si dedica allo studio e all'insegnamento. E' impegnato in una nuova pubblicazione analitica sui Fiori Musicali di Frescobaldi.

Schola Gregoriana Seraphica,
di giovane fondazione, è composta da cantori provenienti dalla Cappella Musicale Costantiniana della Basilica dei Ss. XII Apostoli. Lo scopo che si prefigge è quello di tenere viva – attraverso lo studio e le esecuzioni liturgiche e concertistiche del Canto Gregoriano – la fonte originaria sempre fresca del canto cristiano occidentale.
La direzione è affidata a p. Gennaro M. Becchimanzi dell’Ordine dei Frati Minori Conventuali di Napoli.

Alessandra Pagliari / Gemma Chiacchio / Giorgia Montini / Hyun Su Seo / Irene Pasqua / Livia Bevilacqua / Lorenza Faruolo / Maria Regina Puccillo / Rosa Marasco / Sandra Bianchi / Sara Caporelli.
Evangelina Mascardi
è considerata una tra i migliori liutisti attivi nel panorama concertistico internazionale per la maturità interpretativa, la prodigiosa ricchezza del suono e la non comune solidità tecnica.
È nata a Buenos Aires (Argentina) nel 1977, dove studia chitarra con Gabriel Schebor e Silvia Fernandez presso la Escuela Nacional de musica J. P. Esnaola conseguendo il diploma di Maestra Nacional de Musica.
Giovanissima avvia la sua attività concertistica come chitarrista e vince nel 1995 il concorso “Jovenes Guitarristas Argentinos”.
Nel 1997 si trasferisce in Europa per studiare il liuto con il M° Hopkinson Smith nella Schola Cantorum Basiliensis, dove ottiene il Solisten Diplom nel 2001. Vince la borsa di studi “Jünge Künstler unter 25 Jahre Alt” concessa dalla Fondazione Fritz Gerber di Zurigo per giovani artisti.
Trasferitasi in Italia ottiene il diploma di liuto presso il Conservatorio di Musica Benedetto Marcello di Venezia.
Per oltre un decennio ha suonato come continuista diretta, tra gli altri, da Jordi Savall (Hespèrion XXI), Marc Minkowsky (Les Musiciens du Louvre), Andrea Marcon (Venice Baroque Orchestra), Chiara Banchini (415), Simon Rattle (Berliner Philarmoniker).
Con questi e altri ensemble ha registrato oltre 30 CD per Naïve, Harmonia Mundi, Archiv, Alpha, Zig-Zag Territoires, Deutsche Grammophon, Sony Classical.
Ha partecipato inoltre a diverse produzioni d'opera nei seguenti teatri: Carnegie Hall e Brooklyn Academy of Music in New York, Teatro Colon de Buenos Aires, Tokyo Opera Hall, Teatro La Fenice, Théatre de Bordeaux, Frankfürter Opera, Theater Basel, Opera Nationale de Paris, Oper Frankfurt, Champs-Elysées (Parigi), Chateaux de Versailles, Teatro Ponchielli (Cremona) e altri.
Attualmente ha circoscritto la sua collaborazione all’Ensemble Zefiro (Alfredo Bernardini), Giardino Armonico (Giovanni Antonini) e Monteverdi Choir (Sir John Eliot Gardiner) per concentrarsi principalmente sul repertorio solistico.
Come solista è stata invitata in importanti festival europei di musica antica: Fringe (Barcellona), Jünge Künstler (Norimberga), Concentus (Brno), Resonanzen (Vienna), Lauten Abende (Basel), Luth et Theorbe (Genêve), Early Music Festival (London), Festival di Musica Antigua (Daroca), Forum Musicum (Breslau), e chitarristici (Treviso, Santander, Castell’Arquato, Pordenone).
Ha registrato 3 CD solistici: Weiss-Bach (ORF345 2003), Sylvius Leopold Weiss (ORF3121) e Ferita d’amore (ARCANA368 2011), dedicato alle composizioni di Bellerofonte Castaldi, ricevendo il Diapason Découverte
concesso dalla rivista francese Diapason, il Supersonic della Rivista Pizzicato, e la nomina tra i “Recordings of the year 2012”.
Il nuovo CD sarà dedicato al repertorio rinascimentale italiano.
È docente di liuto presso la Hochschule für Musik und Theater di Monaco di Baviera.
Alla sua attività concertistica affianca quella di coordinamento dei corsi ‘Ottaviano Alberti’ di musica antica in collaborazione con l'Associazione Incontri Mediterranei di Orte (VT), città in cui attualmente vive
Il Dipartimento di Musica Antica del Conservatorio “Santa Cecilia” di Roma
opera ormai da diversi anni sia nel campo della didattica sia in quello della ricerca e della produzione musicale.
Nella convinzione che la ricerca sulla prassi esecutiva del passato possa fornire idee nuove sull’interpretazione musicale e stimolare ulteriori motivi di interesse per il pubblico dei concerti, l’attività del dipartimento spazia dal Rinascimento al Classicismo rivolgendo un particolare interesse alle problematiche stilistiche ed esecutive storiche.
Il dipartimento ha realizzato nel 2012 e nel 2013 due stagioni di concerti svolte presso l’Oratorio dell’Arciconfraternita dei Bergamaschi; dal 2014 cinque stagioni di concerti e visite guidate presso il Museo degli Strumenti Musicali di S.Croce in Gerusalemme.
Con la direzione di quest’ultimo il Conservatorio ha stipulato una convenzione volta a valorizzare il patrimonio di quello che è uno dei maggiori musei di strumenti del mondo.
Numerose altre produzioni realizzate in collaborazione con importanti istituzioni hanno visto la partecipazione di studenti e docenti: quali il concerto dedicato a Francesco Cavalli e realizzato in collaborazione con l’Accademia di Santa Cecilia in occasione del 19° Convegno della International Musicological Society nel 2012; i concerti realizzati presso l’Istituto “Seraphicum”; le registrazioni di musiche inedite del ‘700 italiano effettuate per la Radio Vaticana; la manifestazione dedicata alle sonate inedite per flauto di Federico il Grande, realizzata in collaborazione con il Goethe Institut di Roma; i concerti realizzati nel 2014 presso il Teatro Tor Bella Monaca, presso l’ambasciata di Francia (9 giugno 2014: in cui l’Orchestra Barocca del Conservatorio ha eseguito “Les Indes Galantes” di J. Ph. Rameau) e presso il Teatro di Villa Torlonia (15 gennaio 2015, in cui orchestra e cantanti, diretti da Luigi Mangiocavallo, hanno eseguito l’intermezzo comico “Don Trastullo” di N. Jommelli.
La prossima stagione di concerti è prevista nei mesi di aprile e maggio 2017 e si terrà, insieme ad una serie di visite guidate, presso il Museo degli Strumenti Musicali.
Il Dipartimento di Musica Antica svolge le proprie attività didattiche presso la nuova sede di S. Andrea delle Fratte, contigua all’omonima basilica.
Una sede situata nel centro di Roma a due passi da Piazza di Spagna e dai luoghi storici che furono testimoni della grande tradizione romana del Rinascimento e del Barocco e che ancora oggi custodiscono la memoria storica del patrimonio musicale romano.

I corsi si articolano in:
Triennio di Primo livello,
Biennio specialistico di Secondo livello.

Il percorso formativo è strutturato in corsi, crediti accademici ed esami analoghi al modello universitario.
Al Triennio si accede mediante esame di ammissione, con una compiuta formazione musicale di base svolta anche al di fuori del Conservatorio e con un diploma di scuola secondaria di secondo grado.
Con il diploma accademico di primo livello si può accedere ai corsi di secondo livello, ai corsi di specializzazione o master e alla pubblica amministrazione.
Il Biennio specialistico riguarda la formazione musicale avanzata ed è articolato in indirizzi orientati agli specifici sbocchi professionali dell’ambito della musica antica.
Al Biennio si accede mediante esame di ammissione. Per essere ammessi occorre essere in possesso di laurea o di diploma accademico di primo livello, o di un diploma tradizionale di Conservatorio più la maturità, ovvero di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo. Occorre, altresì, che la preparazione acquisita sia coerente ed adeguata al corso di secondo livello.
Accanto alle materie principali, in entrambi i percorsi di studio, sono presenti gli insegnamenti che contribuiscono alla formazione professionale e culturale degli studenti quali: le materie storiche e compositive, la paleografia musicale, il basso continuo, la pratica del repertorio vocale e la musica d’insieme.
La pratica della musica d’insieme in particolare, è indirizzata alla preparazione di progetti di studio che danno luogo a concerti di livello professionale.
L’attività di produzione musicale e di ricerca, oltre che al grande repertorio del rinascimento e del barocco, è rivolta alla riscoperta e alla valorizzazione del patrimonio musicale romano conservato presso le biblioteche e gli archivi della città, con particolare riguardo a quello della Biblioteca del Conservatorio.
Inoltre il dipartimento partecipa e mette a disposizione le proprie competenze per progetti interdisciplinari organizzati all’interno del conservatorio, organizzando tra l’altro seminari sulla prassi esecutiva del primo ‘800 e del periodo romantico e masterclass su vari argomenti inerenti la prassi esecutiva storicamente informata.
Il dipartimento è impegnato nel programma Erasmus con i maggiori conservatori europei, che coinvolge sia i docenti sia gli studenti, e nella realizzazione di seminari organizzati insieme a importanti istituzioni internazionali (Schola Cantorum Basiliensis, Conservatorio Superiore di Musica di Ginevra, il Conservatorio del Canton Vallese).

I CORSI
Canto rinascimentale e barocco Sara Mingardo Collaboratore al cembalo Angela Naccari

Clavicembalo e Tastiere storiche Barbara Vignanelli

Flauto dolce Marco Scorticati

Flauto traversiere Enrico Casularo

Liuto Andrea Damiani

Musica corale e direzione di coro Claudio Dall’Albero

Viola da gamba Bruno Re

Violino barocco Luigi Mangiocavallo

Coordinamento di Musica Antica Conservatorio di Frosinone
Nel Conservatorio “L. Refice” di Frosinone, da molti anni è attivo il Dipartimento di Musica antica. Formato inizialmente dagli insegnamenti di Clavicembalo e tastiere storiche, Organo antico, Canto rinascimentale e barocco, Traversiere, il dipartimento si è in seguito arricchito di ulteriori discipline come Liuto, l’Oboe barocco, Violino barocco, Viola da gamba, Violoncello barocco e Flauto dolce. Nel corso di diversi anni, decine di allievi hanno conseguito Diplomi accademici di primo e di secondo livello raggiungendo, in non pochi casi, brillanti risultati che hanno loro permesso di essere accolti, per il perfezionamento, in prestigiose Istituzioni europee. Attualmente, il Dipartimento vanta docenti di chiara fama e di grande esperienza che guidano gli allievi in uno speciale percorso, attraverso sonorità vocali e strumentali dal periodo medievale a tutto il Settecento; la formazione riguarda anche gli aspetti teorici, allo scopo di preparare gli allievi ad un approccio filologico, che permetta di affrontare nella maniera più seria e corretta la musica antica europea, anche nella lettura e interpretazione di manoscritti musicali e stampe musicali antiche.


Ensemble Alessandro Scarlatti del Conservatorio di Palermo

Ensemble strumentale e vocale ad organico variabile nato nel 2000 dalle attività del Dipartimento di Musica Antica, è attualmente formato dai docenti e dai migliori allievi dei corsi di canto e strumento.
Oltre che nell’ambito delle manifestazioni concertistiche direttamente promosse dal Conservatorio, l’ensemble ha avuto modo di esibirsi in occasione delle stagioni concertistiche dell’Associazione Amici della Musica di Palermo, dell’Associazione per la musica antica Antonio Il Verso di Palermo, dell’Associazione Amici della Musica di Cagliari, del Festival Internazionale “Suona Francese” organizzato dall’Ambasciata di Francia in Italia, del Festival di musica antica di Gratteri e, nell’agosto del 2011, del Rossini Opera Festival di Pesaro, dove si è esibito in un recital del contralto Marianna Pizzolato. Nell'ottobre 2013 l'ensemble si è esibito a Parigi in occasione del Festival "Suona Italiano” in collaborazione con il Conservatorio Superiore di quella città. La collaborazione con il Conservatorio Superiore di Parigi è proseguita negli anni successivi fino al 2015 in cui gli ensemble dei due Conservatori hanno riproposto il “Vespro per lo Stellario della Beata Vergine” di Rubino in una tournée che ha toccato Parigi, Strasburgo e Palermo.
L'Ensemble di strumenti antichi del Conservatorio di Palermo formato da Alessandro Nasello (flauto dolce), Patrizio Germone (violino), Enzo Alessandra (violoncello) e Cinzia Guarino (clavicembalo), ha vinto il Premio Nazionale delle Arti per la sezione "Musica con Strumenti Antichi" 2010, mentre nel 2011 il soprano Elena Pintus ha ricevuto lo stesso premio per la sezione “voci”. Nel 2013 lo stesso premio è stato vinto dall'ensemble formato da Lia Battaglia (soprano), Gioacchino Comparetto (flauto dolce), Lorenzo Profita (clavicembalo) e Andrea Rigano (violoncello). Nel 2015 la clavicembalista Rossella Policardo si è classificata seconda nell’ambito del Premio Abbado (categoria solisti) e l’ensemble formato da Gioacchino Comparetto (flauto dolce), Lia Battaglia (soprano), Lorenzo Profita (clavicembalo) e Andrea Rigano (violoncello) si è classificato secondo nell’ambito dello stesso Premio.

Furio Zanasi
Ha iniziato la sua attività dedicandosi alla musica antica con un repertorio che va dal  madrigale alla Cantata e all’Oratorio fino all’Opera Barocca, collaborando con importanti associazioni concertistiche e Festivals internazionali in Italia quali Settembre Musica a Torino, S.Maurizio a Milano, Festival Monteverdi Cremona, Accademia di Santa Cecilia, Accademia Chigiana, Unione Musicale a Torino per citarne alcuni, e all’estero Opera Garnier a Parigi, Festivals di Beaune, Bruges, Salisburgo, Baden-Baden, Wiener Konzerthaus, Innsbruck Festwochen, Fundação Gulbenkian, Lufthansa Festival a Londra, Amsterdam Concertgebouw, Carnegie Hall, Khioi Hall Tokio, collaborando con direttori quali Rinaldo Alessandrini, Ivor Bolton, Riccardo Chailly, Alan Curtis, Ottavio Dantone, Alessandro De Marchi, Reinhard Goebel, Thomas Hengelbrock, Philippe Herrewege, René Jacobs, Maurizio Pollini.

Dopo aver debuttato con il ruolo di Marcello ne La Bohème al Concorso Battistini, ha cantato in teatri quali Opera di Roma, Bellini di Catania, Ponchielli a Cremona, Massimo di Palermo, Teatro alla Scala, Dresdner Semperoper, Liceu di Barcelona, Zarzuela di Madrid, Theater Basel, La Fenice, Teatro Regio Torino, Teatro di San Carlo, Staatsoper di Monaco, Opera di Lyon, Bordeaux, La Monnaie a Bruxelles, Lincoln Center, Teatro Colon a Buenos Aires.

Furio Zanasi ha cantato a Firenze Maggio Musicale Fiorentino 2007 il ruolo di Apollo nella nuova produzione de La Dafne di Marco da Gagliano con Gabriel Garrido. In questa occasione la stampa ha scritto di lui: “La compagnia vede emergere la bravura tecnica e la notevole classe dell’Apollo di Furio Zanasi…”, “La parte musicale è stata dominata dall’Apollo di Furio Zanasi … assoluta padronanza dello stile del recitar cantando. Magistrale l’interpretazione…”

E’ stato protagonista de L’Orfeo di Monteverdi in tournée in Spagna, Italia e Francia con Rinaldo Alessandrini/Concerto Italiano, inciso per Naïve, e ancora al Festival di Edinburgo e a Milano per MITO con Jordi Savall, a Torino con l’Academia Montis Regalis diretta da Alessandro De Marchi, all’Opera di Oslo in una nuova produzione diretta da Rinaldo Alessandrini, con il quale  ha cantato anche il ruolo di Califfo re d’Egitto in Armida al campo d’Egitto di Vivaldi alla Salle Pleyel di Parigi e al Theater an der Wien, anche con incisione per Naïve.

Ha inoltre cantato al Teatro Verdi di Pisa Le disgrazie d’amore di Cesti / Vulcano, inciso per Hyperion, e ad Amsterdam Concertgebouw Il Combattimento di Tancredi e Clorinda di Monteverdi diretto da Andrea Marcon.

Tra gli impegni più recenti figura il ruolo di Ulisse ne Il ritorno d’Ulisse in Patria ad Anversa Vlaamse Opera con Francesco Maria Sardelli, alla Norske Opera di Oslo con Alessandro De Marchi, a Milano al Teatro alla Scala con Rinaldo Alessandrini e Robert Wilson.

Nel 2014 e nel 2015 canterà di nuovo nella Trilogia Monteverdi in L’Incoronazione di Poppea all’Opera Bastille e al Teatro alla Scala con Rinaldo Alessandrini e Robert Wilson.

Ha registrato per le principali emittenti radiofoniche europee e più di 60 dischi per diverse etichette discografiche, tra cui Stradivarius, Bongiovanni, Naxos, Chandos, Amadeus, K617, Opus 111, Virgin, Aliavox, Zig Zag, Naive, Harmonia Mundi.









Fra' Gennaro Maria Becchimanzi,
cantore e docente di canto e musica per la sacra liturgia  
Gennaro M. Becchimanzi (Napoli, 1967) è frate francescano e sacerdote della Provincia religiosa di Napoli.
Attualmente risiede a Roma presso la Basilica dei Ss. XII Apostoli (Curia Generale dell’Ordine dei Frati Minori Conventuali) in qualità di maestro di cappella e di vice-parroco.

Formazione

(1988)
Ha conseguito il diploma in Pianoforte Principale al Conservatorio “Nicola Sala” di Benevento sotto la guida dei maestri Salvatore Operetto e Roberto Daina.

(1999)
Ha conseguito gli studi di Filosofia e Teologia presso l’Istituto Teologico di Assisi (I.T.A.).

(2002)
Si è perfezionato in Canto Gregoriano, conseguendo il grado di Magistero al Pontificio Istituto di Musica Sacra di Roma con i maestri Alberto Turco e Nino Albarosa.


Ruoli e collaborazioni in organismi accademici ed enti nazionali ed internazionali di Musica Sacra

(2004-2006)
Assistente del prof. A. Turco presso la cattedra di Canto gregoriano del Pont. Ist. di Musica Sacra di Roma.

(2009-2012)
Docente nei Corsi di Canto Gregoriano promossi dal Pont. Ist. di Musica Sacra di Roma.

(dal 2008)
Docente effettivo di Canto gregoriano presso il Centro Cattolico di Mosca.

(2008-2011)
Insegnante di Canto gregoriano nei corsi nazionali per animatori liturgico-musicali promossi dalla Conferenza Episcopale Italiana (Co.Per.Li.M).

(2009-2014)
Insegnante di musica sacra e animazione liturgica presso i Seminari francescani Seraphicum (Roma), La Vigna (Roma) e Franciscanum (Assisi).

(dal 2009)
Direttore della Cappella Musicale Costantiniana della Basilica dei Ss. XII Apostoli – Roma.
(dal 2010-2012)
Consultore e membro del gruppo di studio per la musica sacra della Conferenza Episcopale Italiana che, attualmente, sta lavorando per la pubblicazione dell’Appendice musicale alla III editio typica del Messale Romano in lingua italiana.
(dal 2010)
Direttore del Laboratorio liturgico-musicale Date a Dio splendida lode per la formazione liturgica e musicale degli animatori della sacra liturgia. Attività in collaborazione con l’Ufficio liturgico del Vicariato di Roma e il Pontificio Ateneo S. Anselmo.

(dal 2011)
Organizza periodicamente Master-class di Canto Gregoriano presso la Basilica dei Ss. XII Apostoli di Roma e il Pontificio Istituto S. Anselmo di Roma.

(dal 2012)
Fondatore e direttore del coro femminile Schola Gregoriana Serafica.
Ideatore e organizzatore del Frescobaldi International Festival of Music.


Attività concertistica e registrazioni di musica sacra

Dal 2000 al 2015 ha svolto un’intensa attività concertistica in Italia e all’estero (Svizzera, Grecia, Ungheria, Belgio, Francia, Messico, Russia, Filippine, Giappone, Corea, Islanda, Croazia) in qualità di solista, con la Nova Schola Gregoriana di Verona.
Ha al suo attivo molte registrazioni di canto gregoriano tra cui:
l’intero Kyriale, cofanetto di 4 CD contenenti l’esecuzione di tutte le Messe gregoriane, edito da Tactus e Melos Antiqua.
Incanto Serafico”, 2 CD contenenti produzione musicale francescana dal 1230 ai nostri giorni, promossa dall’Ordine dei Frati Minori Conventuali e dalla Conferenza Intermediterranea dei Ministri Provinciali.  

Pubblicazioni più recenti

In qualità di cantore solista
Liber gradualis, ed. Melos Antiqua, un’opera monumentale che prevede la registrazione di tutto il Graduale Romanum secondo gli studi semiologici più aggiornati
- Fascicolo I (2009) Tempus Adventus
- Fascicolo II (2010) Tempus Nativitatis
- Fascicolo III (2011) Tempus Quadragesimae (1: in Dominicis)
- Fascicolo IV (2012) Hebdomada Sancta
- Fascicolo V (2013) Tempus Paschale (1: in Dominicis et in Festo Ascensionis)

Gregoriano Simplex, collana (sono previsti 7 volumi) che propone gli accompagnamenti organistici al Graduale Simplex:
Volume I (2008)

Prossime pubblicazioni
Gregoriano Simplex Volume IV e VII
Chiara Tiboni
Chiara Tiboni, clavicembalista, è titolare della Cattedra di Clavicembalo e coordinatore del dipartimento di musica antica presso il Conservatorio Statale di Musica di Frosinone.
Vive a Roma ed è il Presidente e Direttore artistico dell’ Associazione Musicale L’Architasto, il cui intento, in particolare, è rivalutare gli antichi strumenti da tasto (clavicembalo, clavicordo, organo, fortepiano). Dal 2008 organizza il “Festival Internazionale de L’Architasto: il clavicembalo” cercando di rinnovare lo splendore che la tastiera aveva raggiunto a Roma nel diciassettesimo e diciottesimo secolo.
Dal 2012 è Direttore artistico del Festival Frescobaldi che si svolge annualmente presso la Basilica dei SS. XII Apostoli in Roma.
Diplomata in pianoforte e clavicembalo ha approfondito in modo particolare la conoscenza della teoria e della prassi esecutiva della musica antica sotto la guida del M° Kenneth Gilbert, con il quale ha studiato all’Accademia Chigiana di Siena e sempre sotto la sua guida presso la Hochschule für Musik “Mozarteum” di Salisburgo, conseguendo il diploma di virtuosismo nel 1990.
Si è in seguito specializzata in basso continuo conseguendo un master in Maestro al Cembalo presso il Conservatorio S. Cecilia di Roma. Ha intrapreso una intensa attività concertistica che l’ha vista impegnata, con successo, in Europa, Canada, Usa. Ha suonato per importanti enti lirico-sinfonici e ha eseguito numerosi concerti da solista e in formazioni cameristiche a Praga, Newcastle upon Tyne, Oxford, Edimburgo, Dublino, Varsavia, Toronto, Washington, Budapest, Lisbona, Santander, invitata dall’Istituto Italiano di Cultura del Ministero degli Esteri e dall’Università di Musica di Oxford e Newcastle upon Tyne.
Collabora come concertista solista in trasmissioni radiotelevisive ed effettua registrazioni ed incisioni per la RAI,  per la quale incide nel 1991 musiche inedite per clavicembalo di Giovanni Maria Trabaci (1575-1647).  
Nel 2003 partecipa al Convegno Internazionale di Studi su Gesualdo da Venosa,  eseguendo musiche di Gesualdo e del suo tempo.
Incide per la casa editrice III Millennio e per la Chromamedia.
 
Basilica dei Ss. Apostoli p.za Santi Apostoli, 51 Roma
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