Edizione 2019 - FrescobaldiFestival

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http://wsx5customurl.comIl Frescobaldi International Festival of Music
giunge alla sua VIII edizione
e si terrà a Roma dal 26 febbraio al 3 marzo con 6 appuntamenti e una Masterclass di clavicembalo sotto la direzione artistica di Chiara Tiboni e p. Gennaro M. Becchimanzi.
 
 
A Girolamo Frescobaldi massimo compositore italiano di musica per strumenti da tasto del diciassettesimo secolo viene dedicato un Festival che nei suoi appuntamenti ospita i piú grandi interpreti frescobaldiani.
 
Un evento musicale atteso dagli appassionati di organo e clavicembalo, strumenti per i quali Frescobaldi scrisse musica strumentale, dando dignità di vita autonoma e di un altissimo livello artistico.
 
Si svolgerà presso la  Basilica dei SS. XII Apostoli a Roma, dove tutt’oggi riposa Girolamo Frescobaldi al lato dell’altare maggiore e nell’ adiacente Sala dell’Immacolata con sei appuntamenti dedicati alla sua musica e a quella di musicisti suoi contemporanei.

 
Primo appuntamento
Martedí 26 febbraio alle ore 20.00 presso la Sala dell’Immacolata: Haumusik, il Clavicordo da Frescobaldi a Bach
con un raffinato interprete, Edoardo Bellotti, che conosce perfettamente quali siano le potenzialità del clavicordo, tra i più antichi strumenti da tasto citato in fonti Quattrocentesche e che ebbe una grande fortuna fino agli inizi dell’Ottocento. Strumento con un suono esile ma dinamico, con crescendo, diminuendo e vibrato, che clavicembalo ed organo non sono in grado di fare.
Il clavicordo era ritenuto lo strumento didattico per eccellenza ed era regolarmente usato per lo studio e le esecuzioni domestiche. Il programma propone un’antologia di composizioni dal primo Seicento al tardo Settecento eseguite su due strumenti, uno Seicentesco, l’altro Settecentesco, copie di strumenti d’epoca. I due clavicordi utilizzati in questa serata saranno messi a disposizione da Michele Chiaramida, costruttore e studioso di strumenti da tasto

 
Secondo appuntamento
Mercoledí 27 febbraio ore 20,00 – Basilica dei Ss Apostoli:
Diversi tempi & Variazioni con Matteo Imbruno, organista titolare della  Oude Kerk di Amsterdam e del  museo “Hermitage Amsterdam”, ha studiato a Bologna, Rjhhjotterdam e Lubecca.
 
Concertista di fama interazionale si é esibito nei piú prestigiosi festival organistici  di tutto il mondo e ha inoltre suonato diverse volte a due organi con Gustav Leonhardt. Il suo programma é dedicato ad autori italiani e non, del periodo frescobaldiano con musiche di William Byrd, Fabritio Caroso, Girolamo Frescobaldi, G. B. Cervellini, Domenico Zipoli, Alessandro Marcello, Johann Pachelbel, Bernardo Pasquini, Gaetano Valeri, Johann C.F. Fischer.
 
 
Terzo appuntamento Giovedí 28 febbraio ore 20.00 – Sala dell’Immacolata:
Artifici e maraviglie a duoi cimbali che vede la partecipazione di un grande amico del Frescobaldi Festival, il clavicembalista Enrico Baiano. Sin dalla prima edizione ci ha condotto tra le musiche frescobaldiane interpretate con “libertà d’invenzione ma anche con rigore costruttivo”, cosí come Frescobaldi stesso consigliava di eseguire le sue musiche. Il concerto di questa sera eseguito in duo con la clavicembalista Chiara Tiboni, ha come programma musiche di Fontana, Castello e Frescobaldi per piú strumenti, trascritte per due cembali da Enrico Baiano. La pratica della trascrizione era molto in uso nel periodo barocco, permettendo all’opera musicale nata da una committenza precisa di ripresentarsi sotto una nuova veste, con diversi strumenti, ma fedele alla sua linea musicale.
 
 
Quarto appuntamento Venerdí 1 marzo ore 20.00 – Basilica dei Ss Apostoli:
Organi in duello. Concerto in collaborazione con il Coordinamento di Musica Antica del Conservatorio di Musica di Frosinone dove  Alessandro Albenga insegna organo e dove Riccardo Tiberia ha studiato con eccelenti risultati. Si affronta in questo programma una prassi all’epoca ormai diffusa, a cui fa riscontro, nelle chiese dell’Italia settentrionale, la frequente presenza di due organi “affrontati”. Numerose sono le fonti che attestano la messa a libro paga di due organisti in occasione delle più importanti festività, mentre purtroppo nulla sopravvive del repertorio eseguito, a conferma di una consuetudine essenzialmente basata sull’improvvisazione. Il coinvolgente racconto di Girolamo Diruta (da Il Transilvano, Venezia 1593)…”sentendo nel famosissimo Tempio di San Marco un duello di due Organi rispondersi con tanto artifitio, e leggiadria, che quasi uscij fuor di me stesso e bramoso di conoscere quei due gran Campioni, mi fermai alla porta, dove viddi comparir Claudio Merulo, et Andrea Gabrieli, ambedua Organisti di San Marco…”
 
 
Quinto appuntamento Sabato 2 marzo ore 20.00– Basilica dei Ss Apostoli :
Ave maris stella.
 
Il concerto prevede l’esecuzione della Missa della beata Vergine Maria di Girolamo Frescobaldi attraverso l’alternatim dell’Ave maris stella dello stesso, proseguirà con brani tematici di Palestrina, Sweelink, Luzzaschi, Fasolo, Rodio. L’esecuzione è affidata alla Schola gregoriana Seraphica e Coro della Cappella Musicale Costantiniana “Santi XII Apostoli” direttore p. Gennaro M. Becchimanzi e all’organo Gilberto Scordari. Il titolo di “stella del mare”, ossia stella polare, guida dei naviganti, nell’ordine della tradizionale allegoria della vita come viaggio in un oceano tempestoso, risale alle attestazioni patristiche della tarda antichità e del primo medioevo.
 
L’ultima delle tre messe, quella della Madonna, si conclude con due Capricci, che si ispirano a due temi popolari molto in voga allora la Bergamasca e la Girolmeta, qui si mette in evidenza tutta l’arte frescobaldiana per la tastiera: “chi questa bergamasca sonarà, non pocho imparerà”.
 
Becchimanzi, direttore

 
Sesto e ultimo appuntamento Domenica 3 marzo alle ore 20,15 - Sala dell’Immacolata:
ovvero la cultura strumentale Italiana attorno al Sacro Convento di Assisi a cura dell’Ensemble Seicento Stravagante formato da Anaïs Chen violino, David Brutti al cornetto e Nicola Lamon all’organo e clavicembalo.
 
Il Sacro Convento d’Assisi fu propulsore di una ricchissima attività musicale che raggiunge il suo massimo splendore tra la fine del 500’ e i primi del 600’.
 
Il Sacro Convento non possedeva una vera e propria Cappella Musicale stabile ma si avvaleva piuttosto della collaborazione dei frati Musici. Gli strumenti più in uso erano il Cornetto (tuttora fisicamente presente nel Tesoro del Convento con ben 4 esemplari), il trombone ed il violino. A quest’ultimo strumento la città di Assisi risulta legata indissolubilmente avendo ospitato musicisti come Giovanni Battista Buonamente, Marco Uccellini e successivamente Arcangelo Corelli, tre figure di importanza capitale per lo sviluppo dello strumento.
 
 
 


Nelle giornate del Festival è prevista anche una Masterclass di clavicembalo con il Maestro Enrico Baiano e il concerto finale degli allievi si terra’ il 3 marzo alle ore 18:00 nella Sala S. Massimiliano Kolbe all'interno del chiostro del convento
Per ogni dettaglio sull’evento, prenotazioni e approfondimenti: http://www.frescobaldifestival.it
per ricevere ulteriori informazioni potete inoltre scrivere a frescobaldifestival@gmail.com
o telefonare al +39 333 45 71 245


La direzione artistica
Chiara Tiboni- p. Gennaro M. Becchimanzi



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